<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Madrid travel blog &#187; arte</title>
	<atom:link href="http://www.whattoseeinmadrid.com/it/tag/arte/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.whattoseeinmadrid.com/it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 08:36:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Soledad Sevilla a Madrid</title>
		<link>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/madrid-soledad-sevilla/</link>
		<comments>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/madrid-soledad-sevilla/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 09:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>madridblogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Madrid]]></category>
		<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[luce]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo di Cristallo]]></category>
		<category><![CDATA[Regina Sofía]]></category>
		<category><![CDATA[Retiro]]></category>
		<category><![CDATA[Soledad Sevilla]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.whattoseeinmadrid.com/it/soledad-sevilla-a-madrid/</guid>
		<description><![CDATA[Il Palazzo di Cristallo del Parco del Retiro di Madrid è molto probabilmente uno dei luoghi più affascinanti e magici della città. Il fatto che, ormai da anni, funzioni da estensione del Museo Nazionale Centro d’Arte Regina Sofia come sala delle esposizioni temporanee, offre al pubblico soprattutto la incredibile e rara possibilità di assorbire la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_blue" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fwww.whattoseeinmadrid.com%252Fit%252Fmadrid-soledad-sevilla%252F%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22Soledad%20Sevilla%20a%20Madrid%22%20%7D);"></div>
<p>Il <strong>Palazzo di Cristallo</strong> del Parco del <strong>Retiro</strong> di <strong>Madrid</strong> è molto probabilmente uno dei luoghi più affascinanti e magici della città. Il fatto che, ormai da anni, funzioni da estensione del Museo Nazionale Centro d’Arte Regina Sofia come sala delle esposizioni temporanee, offre al pubblico soprattutto la incredibile e rara possibilità di assorbire la vera essenza dell’arte, che risiede niente meno che nello sguardo.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="soledad sevilla madrid" src="http://www.only-apartments.com/images/only-apartments/3820/madrid-soledad-sevilla.jpg" alt="soledad &lt;b&gt;sevilla&lt;/b&gt; madrid" width="500" height="366" /></p>
<p>In questo caso, ciò che lascia stupefatti in questo grazioso e in un certo senso inquietante edificio situato di fronte ad uno stagno, il cui carattere vagamente orientale e fondamentalmente onirico viene rafforzato dalla struttura artificiale situata in uno dei lati, che regalano una vista incomparabile della bella struttura di cristallo e ferro battuto del palazzo, o degli alberi stilizzati che, partendo dal fondo, attraversano elegantemente e verticalmente le acque solcate da pesci rossi e cigni, papere e anatre dai bizzarri piumaggi, che sembrano comunicare una qualche verità sommamente importante espressa nel più inquietante dei linguaggi.</p>
<p>La qualità quasi alpina del sole invernale di <strong>Madrid,</strong> soprattutto nelle ore prima del crepuscolo, regala al luogo una consistenza irreale, vicina alla verità segreta del tempo e delle cose, attraverso una <strong>luce</strong> che sembra palpabile, e allo stesso tempo intoccabile per timore che, come un delicatissimo cristallo, tutto il paesaggio cada in frantumi al minimo contatto di qualcosa che non sia lo sguardo.</p>
<p>Non importa quanto sia davvero riuscita la fusione tra l’installazione esposta nel <strong>Palazzo di Cristallo</strong> e l’edificio, il visitatore non può certamente evitare di avere la sensazione che la vera opera d’arte sia fuori dal recinto, in quella <strong>luce</strong> prodigiosa che veste il parco con un’aria spettrale, a volte vibrante a volte morbida. E capisce così di essere forse entrato nel Palazzo solo per vederlo come mai lo ha visto prima, come qualcosa di nuovo, non usato né contemplato in precedenza, non solo all’interno ma anche all’esterno, assaporando in questo modo l’emozione causata dall’intuizione che non si è mai avuta né mai si avrà nessun’arte che non valorizzi lo sguardo. </p>
<p> La bella installazione di <strong>Soledad</strong> <strong>Sevilla</strong> Escrito sui corpi celesti,  che può essere visitata nel <strong>Palazzo di Cristallo</strong> fino al 29 aprile <a rel="nofollow" href="http://www.museoreinasofia.es/exposiciones/actuales/sevilla.html" target="_blank">http://www.museoreinasofia.es/exposiciones/actuales/sevilla.html</a> in qualche modo mette in scena la maggior parte delle caratteristiche di un luogo così privilegiato, come la percezione sensoriale ed emotiva della <strong>luce</strong> e dello spazio, la delicata e profonda tensione tra interno ed esterno, tra visibile ed invisibile, tra pubblico e privato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/igvyoJHxunw"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/igvyoJHxunw" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object></p>
<p><a href="http://www.only-apartments.com/autori/paul_oilzum" title="Paul Oilzum Only-apartments Author" target="authors" rel="nofollow"><img style="float: right;" src="http://www.only-apartments.com/bloggers/images/users/416.jpg" alt="Paul Oilzum Only-apartments Author" title="Paul Oilzum Only-apartments Author" width="100" height="100" /></a><b>Paul Oilzum</b></p>
<p>Si tratta di un palazzo dentro un altro palazzo, al cui interno si apre un firmamento scuro punteggiato di stelle, sulle quali un telescopio ci dirà che non sono altro che segni linguistici tatuati sul vuoto della sovrabbondanza di luce e di forme cangianti. Lasciati inquietare dalle sue metamorfosi quando affitti <a title="appartamenti a Madrid" href="http://www.only-apartments.it/madrid-appartamenti.html" target="_blank">appartamenti a Madrid</a></p>
<p><a href="http://www.only-apartments.com/autori/paul_oilzum" title="Paul Oilzum Only-apartments Author" target="authors" rel="nofollow">Contattami</a>&nbsp;</p>
<p><img style="float: right;" src="http://www.only-apartments.com/translators/images/Anonimous.png" alt="__ Only-apartments Translator" title="__ Only-apartments Translator" width="50" height="50" />Tradotto da:&nbsp;<b>__</b><br /><a href="http://www.only-apartments.com/autori/__/" title="__ Only-apartments Translator" target="authors" rel="nofollow">Contattami</a></p>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/madrid-soledad-sevilla/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Patatas bravas a Madrid</title>
		<link>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/patatas-bravas-madrid/</link>
		<comments>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/patatas-bravas-madrid/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 08:28:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>madridblogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Madrid]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[bravas]]></category>
		<category><![CDATA[Callejón del Gato]]></category>
		<category><![CDATA[esperpento]]></category>
		<category><![CDATA[gastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Valle-Inclán]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.whattoseeinmadrid.com/it/patatas-bravas-a-madrid/</guid>
		<description><![CDATA[Nel suo enigmatico, originale e indimenticabile libro Il computo dell’otto, lo scrittore Samoa Albert Hanover si riferisce al Callejón del Gato come uno dei tre vertici del triangolo essenziale il cui cuore coincide con il cuore magico di Madrid. Non a caso fu proprio qui che secondo la leggenda nacque l’”esperpento”, voce della lingua popolare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_blue" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fwww.whattoseeinmadrid.com%252Fit%252Fpatatas-bravas-madrid%252F%22%2C%20%22shorturl%22%3A%20%22http%3A%2F%2Fbit.ly%2FA9XUnN%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22Patatas%20bravas%20a%20Madrid%22%20%7D);"></div>
<p>Nel suo enigmatico, originale e indimenticabile libro Il computo dell’otto, lo scrittore Samoa Albert Hanover si riferisce al <strong>Callejón del Gato</strong> come uno dei tre vertici del triangolo essenziale il cui cuore coincide con il cuore magico di <strong>Madrid.</strong> Non a caso fu proprio qui che secondo la leggenda nacque l’”esperpento”, voce della lingua popolare che è finita con l’indicare un nuovo termine retorico fondamentale per comprendere la <strong>letteratura</strong> e la cultura spagnola. E questo proprio dal giorno in cui, quasi un secolo fa, <strong>Valle-Inclán</strong> designò con questo termine una nuova <strong>arte,</strong> vale a dire un nuovo modo di osservare, ispirato agli specchi deformanti che caratterizzano anche questo piccolo e angusto vicolo del centro di Madrid.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="patatas bravas madrid" src="http://www.only-apartments.com/images/only-apartments/3744/patatas-bravas-madrid.jpg" alt="patatas bravas madrid" width="500" height="375" /></p>
<p>Secondo la definizione più celebre, offerta da Max Estrella in Luces de Bohemia, &#8220;Gli eroi classici sono andati a fare un giro nel <strong>Callejón del Gato.</strong> Gli eroi classici riflessi negli specchi concavi danno l&#8217;esperpento. Le immagini più belle, riflesse in uno specchio concavo, sono assurde.”</p>
<p>Questi specchi, che servono a illustrare graficamente l’idea che il senso tragico della vita spagnola può darsi solo con un&#8217;estetica sistematicamente deformata, continuano qui a perturbare il viandante, incapace di resistere al suo richiamo. È pero probabile che, nonostante l’insegna commemorativa, la maggior parte dei madrileni associ questo vicolo non tanto al suo ruolo così fondamentale nella cultura contemporanea, quanto al bar che vi si trova e dove, secondo quanto recita un’altra leggenda, si trovano le migliori <strong>patatas</strong> <strong>bravas</strong> (patate fritte a forma di dadi irregolari, cosparse di una salsa piccante al pomodoro) della città. Si tratta del verace bar-ristorante chiamato appunto Las Bravas.</p>
<p>Madrid è famosa per le sue <strong>patatas</strong> <strong>bravas,</strong> una delle tapas preferite dei suoi abitanti. Risulta quindi difficile scegliere i posti migliori dove poterle degustare, ma in qualsiasi lista la precedenza sarebbe data sicuramente proprio al famoso bar nel Callejón del Gato.</p>
<p>È più che probabile che la birreria Cruz Blanca, nella non meno autentica Plaza de Olavide, venga immediatamente dopo nella lista di cui sopra, così come il bar-ristorante Docamar (http://www.docamar.com/) la cui reputazione è stata sempre eccellente, sin dal giorno della sua apertura nel 1963. Per questo motivo, nonostante la sua posizione non proprio centrale, gli amanti di questa specialità gastronomica vi si recano ogni giorno da diversi punti della capitale, sia per mangiare delle ottime <strong>patatas</strong> sia per indagare sugli ingredienti della salsa utilizzata, una delizia dalle ricetta tenuta segreta.</p>
<p>Magerit, in piena Plaza Mayor, è un altro di questi locali eccellenti, dove ad amplificare il piacere gastronomico vi è naturalmente la spettacolare location.</p>
<p>Allo stesso modo, la tradizionale Bodega La Ardosa (<a rel="nofollow" href="http://www.laardosa.es/" target="_blank">http://www.laardosa.es/</a>), famosa per la sua eccellente selezione di vini e birre e per una tradizione di oltre 200 anni.</p>
<p><object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vgi_cQynlk4"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/vgi_cQynlk4" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object></p>
<p><a href="http://www.only-apartments.com/autori/paul_oilzum" title="Paul Oilzum Only-apartments Author" target="authors" rel="nofollow"><img style="float: right;" src="http://www.only-apartments.com/bloggers/images/users/416.jpg" alt="Paul Oilzum Only-apartments Author" title="Paul Oilzum Only-apartments Author" width="100" height="100" /></a><b>Paul Oilzum</b></p>
<p>Nonostante la fondatezza di questi suggerimenti, durante un soggiorno in <a title="appartamenti a Madrid" href="http://www.only-apartments.it/madrid-appartamenti.html" target="_blank">appartamenti a Madrid</a> si potrà verificare dal vivo che la tradizione delle patatas bravas è talmente diffusa che vi è sempre la possibilità di scoprire posti sconosciuti ed eccellenti. Quindi, se vedi un bar che ti ispira, cosa aspetti: entra.</p>
<p><a href="http://www.only-apartments.com/autori/paul_oilzum" title="Paul Oilzum Only-apartments Author" target="authors" rel="nofollow">Contattami</a>&nbsp;</p></p>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/patatas-bravas-madrid/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fine settimana a Madrid</title>
		<link>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/fine-settimana-madrid/</link>
		<comments>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/fine-settimana-madrid/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 08:34:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>madridblogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Madrid]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Cava Baja]]></category>
		<category><![CDATA[Gumbo]]></category>
		<category><![CDATA[microteatro]]></category>
		<category><![CDATA[Museo del Traje]]></category>
		<category><![CDATA[Palacio de Cristal]]></category>
		<category><![CDATA[rastro]]></category>
		<category><![CDATA[tapas]]></category>
		<category><![CDATA[vermuth]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.whattoseeinmadrid.com/it/fine-settimana-a-madrid/</guid>
		<description><![CDATA[Anche se tre giorni possono inizialmente non sembrare un granchè un fine settimana può dare molto in una città come Madrid. Da questa pagina ci azzardiamo a suggerirle tre piani leggermente diversi rispetto alle solite cose per le quali la città è famosa e che potrà comunque trovare evidenziate nella maggior parte delle guide turistiche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_blue" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fwww.whattoseeinmadrid.com%252Fit%252Ffine-settimana-madrid%252F%22%2C%20%22shorturl%22%3A%20%22http%3A%2F%2Fbit.ly%2Fw77xj2%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22Fine%20settimana%20a%20Madrid%22%20%7D);"></div>
<p>Anche se tre giorni possono inizialmente non sembrare un granchè un <strong>fine</strong> <strong>settimana</strong> può dare molto in una città come <strong>Madrid.</strong> Da questa pagina ci azzardiamo a suggerirle tre piani leggermente diversi rispetto alle solite cose per le quali la città è famosa e che potrà comunque trovare evidenziate nella maggior parte delle guide turistiche attuali.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="fine settimana madrid" src="http://www.only-apartments.com/images/only-apartments/3748/fine-settimana-madrid.jpg" alt="fine &lt;b&gt;settimana&lt;/b&gt; madrid" width="500" height="375" /></p>
<p>Per cominciare il venerdì serà ci sono poche cose di miglior auspicio che bere qualche tradizionale <strong>vermuth</strong> con un delizioso aperitivo nella bella e tradizionale Taberna de Corps, che si trova al lato della bellissima Plaza de los Guardias de Corps, al lato del colossale Centro Cultural Conde Duque (<a title="es madrid" rel="nofollow" href="http://www.esmadrid.com/condeduque/portal.do" target="_blank">http://www.esmadrid.com/condeduque/portal.do</a>). Una passeggiata attraverso la sua  imponente architettura barocca è sempre un buon modo per stuzzicare l’appetito.</p>
<p>Non molto lontano da lì consigliamo una cena nel grazioso ristorante <strong>Gumbo,</strong> specializzato in cocktails e piatti in stile New Orleans, prima di avvicinarsi a vedere uno dei 6 passaggi giornalieri delle 5 rappresentazioni di meno di 15 minuti per meno di 15 persone offerti dal progetto Microtreatro por dinero, vicino al club Ocho  y medio, uno dei templi della modernità Indie-pop  madrilena.</p>
<p>Essendo prevedibile che il sabato sarà difficile alzarsi presto, un buon modo di prendere aria può essere fare una passeggiata per il Parque del Oeste fino alla Ciudad Universitaria per mangiare nel ristorante del magnifico edificio moderno del sempre seducente <strong>Museo del Traje,</strong> che solo per la sua fantastica collezione di vestiti di Fortuny e Madrazo già merita la pena di essere visitato. Spesso semi deserto, l’ambiente zen del museo, enfatizzato dai sui tranquilli e quasi  ipnotici giardini, può risultare una magnifica ricetta post-sbornia. Con questo contorno idilliaco e fuori del tempo si sposa perfettamente  il <strong>Palacio de Cristal</strong> dell’elegante Parque del Retiro, dove possiamo prolungare  il nostro stato di trance consegnandoci al misto di ordine geometrico ed esperienza sensoriale-organica offerto dall’installazione di Soledad Sevilla, <em>Escrito en los cuerpos celestes,</em> per scendere poi per la costa di Moyano e veder morire il pomeriggio nella ugualmente sospesa nel tempo terrazza dell’ampliamento del Museo Reina Sofia, con la sua vista futurista sul sud della città.</p>
<p>Prima di andare a letto si può  approfittare dell’apertura fino alle ventitre delle mostre temporanee del Museo Thyssen, per famigliarizzare con l’opera della feconda pittrice impressionista Berthe Morisot.</p>
<p>La domenica conviene non alzarsi troppo tardi per approfittare della magia inquietante del <strong>Rastro</strong> e la straordinaria offerta culinaria ai margini de La Latina. Per  mangiare <strong>tapas,</strong> quando il mercato chiude,  ci sono pochi posti migliori della zona formata da Plaza del Humilladero,  Plaza de la Cebada, Plaza de la Paja e soprattutto le strade adiacenti, in particolare le famose  Cava Alta, <strong>Cava Baja</strong> e via del Almendro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/MuEAAIBxYvE"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/MuEAAIBxYvE" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object></p>
<p><a href="http://www.only-apartments.com/autori/paul_oilzum" title="Paul Oilzum Only-apartments Author" target="authors" rel="nofollow"><img style="float: right;" src="http://www.only-apartments.com/bloggers/images/users/416.jpg" alt="Paul Oilzum Only-apartments Author" title="Paul Oilzum Only-apartments Author" width="100" height="100" /></a><b>Paul Oilzum</b></p>
<p>Teatro, musica, bar, musei, mercato delle pulci e tapas costituiscono un programma completo per un fine settimana intenso quando affitterà <a title="appartamenti a Madrid" href="http://www.only-apartments.it/madrid-appartamenti.html" target="_blank">appartamenti a Madrid</a> tanto se segue i percorsi suggeriti quanto se decide di alterarli.</p>
<p><a href="http://www.only-apartments.com/autori/paul_oilzum" title="Paul Oilzum Only-apartments Author" target="authors" rel="nofollow">Contattami</a>&nbsp;</p>
<p><img style="float: right;" src="http://www.only-apartments.com/translators/images/Anonimous.png" alt="Pri Only-apartments Translator" title="Pri Only-apartments Translator" width="50" height="50" />Tradotto da:&nbsp;<b>Pri</b><br /><a href="http://www.only-apartments.com/autori/_/" title="Pri Only-apartments Translator" target="authors" rel="nofollow">Contattami</a></p>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/fine-settimana-madrid/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Carlos Sáenz de Tejada a Madrid</title>
		<link>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/carlos-saenz-de-tejada-madrid/</link>
		<comments>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/carlos-saenz-de-tejada-madrid/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 08:31:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>madridblogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Madrid]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Arti Visive]]></category>
		<category><![CDATA[Carlos Sáenz de Tejada]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Disegni]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[La elegancia del dibujo]]></category>
		<category><![CDATA[Museo ABC]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[stilisti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.whattoseeinmadrid.com/it/carlos-saenz-de-tejada-a-madrid/</guid>
		<description><![CDATA[Il Museo ABC Centro de Arte / Dibujo / Ilustración di Madrid mette in mostra fino al 26 febbraio l’esposizione La elegancia del dibujo. Crónica de París de Carlos Sáenz de Tejada. La mostra, presentata per la prima volta in Spagna, si centra sui 300 disegni di moda realizzati negli anni ’30 del XX secolo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_blue" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fwww.whattoseeinmadrid.com%252Fit%252Fcarlos-saenz-de-tejada-madrid%252F%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22Carlos%20S%C3%A1enz%20de%20Tejada%20a%20Madrid%22%20%7D);"></div>
<p>Il <strong>Museo ABC</strong> Centro de <strong>Arte</strong> / Dibujo / Ilustración di <strong>Madrid</strong> mette in mostra fino al 26 febbraio l’esposizione <em>La elegancia del dibujo. Crónica de París de <strong>Carlos</strong> Sáenz de Tejada</em>. La mostra, presentata per la prima volta in Spagna, si centra sui 300 <strong>disegni</strong> di moda realizzati negli anni ’30 del XX secolo da <strong>Carlos</strong> Sáens de <strong>Tejada</strong> a Parigi.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="carslo saez de tejada" src="http://www.only-apartments.com/images/only-apartments/3675/carlos-saenz-de-tejada-madrid.jpg" alt="carlos saez de tejada" width="500" height="370" /></p>
<p>I <strong>disegni</strong> sono una cronaca della moda di inizio secolo (XX) da cui possiamo dedurre il ruolo della <strong>donna</strong> attraverso l’estetica del corpo di quegli anni. È il dopo guerra spagnolo e di recessione in tutto il mondo: la moda comincia ad avere un ruolo preponderante e un forte impatto sull’economia. Sono gli anni in cui nascono <strong>stilisti</strong> del calibro di Coco Chanel e con lei nasce il modernismo nella moda, che trasforma l’estetica della figura femminile: arriva per la prima volta il pantalone nell’armadio delle donne.</p>
<p>Nell’esposizione, che vede la collaborazione del Comune di <strong>Madrid,</strong> potrete vedere interessanti documenti che ci danno elementi sull’immagine di Sáens de Tejana, come un articolo scritto dallo storico Jaime Brihuega che racconta le atmosfere dell’epoca e un articolo della giornalista del New Yorker Judith Thurman.</p>
<p>Carlos Sáez de <strong>Tejada</strong> de Lezama, figlio di una antica famiglia aristocratica della Rioja, nasce a Tangeri, Marocco, nel 1897. Pittore, illustratore, fumettista, arredatore e cartellonista alieno alle principali correnti dell’epoca, durate la Guerra Civile spagnola appoggia attivamente i nazionalisti e realizza illustrazioni propagandistiche per il <em>Servicio de Prensa y Propaganda</em> (Servizio Stampa e Propaganda) dell’Esercito Nazionale a Salamanca. Una volta finita la guerra collabora come illustratore a diversi libri, come <em>Poemas de la Bestia y el Ángel</em>, dell’attivista monarchico José María Peman e <em>Historia de la Cruzada Española </em>del giornalista e storico del franchismo José Arrarás.</p>
<p>Inizia a studiare pittura con Daniel Cortés a Oran e nel 1926 entra nella Real Academia di San Fernando. Comincia a pubblicare illustrazioni sin da giovane in importanti pubblicazioni dell’epoca tra cui <em>Nuevo Mundo</em>, <em>La Libertad</em>, <em>Elegancias </em>e <em>Esfera</em>. Nel 1924 viene selezionato per il <em>Salón de Otoño </em>di <strong>Madrid,</strong> a cui partecipano anche Picasso e Gutiérrez Solana.</p>
<p>Nel 1926 la <em>J</em><em>unta de Ampliación de Estudios</em> gli conferisce una borsa di studio perché possa continuare i suoi studi di pittura murale a <strong>Parigi,</strong> dove rimane fino al 1935. È li dove sviluppa una ricca carriera di illustratore a <em>Femina</em>, <em>Harper’s</em> <em>Bazaar</em>, <em>Jardin des Modes</em>, <em>Vogue </em>e <em>Robe</em>, trasformando i suoi <strong>disegni</strong> in una rappresentazione stilizzata della bellezza nella moda. Saranno questi i suoi migliori anni di produzione che rimarranno impressi in 775 illustrazioni.</p>
<p>Per maggiori informazioni: <a rel="nofollow" href="http://www.museoabc.es/es/exposicion/83/La_elegancia_del_dibujo" target="_blank">http://www.museoabc.es/es/exposicion/83/La_elegancia_del_dibujo</a></p>
<p><a href="http://www.only-apartments.com/autori/nancy_guzman" title="Nancy Guzman Only-apartments Author" target="authors" rel="nofollow"><img style="float: right;" src="http://www.only-apartments.com/bloggers/images/Anonimous.png" alt="Nancy Guzman Only-apartments Author" title="Nancy Guzman Only-apartments Author" width="100" height="100" /></a><b>Nancy Guzman</b></p>
<p>Un’ottima alternativa per risposare e iniziare il 2012 con energie positive è affittare uno degli <a title="appartamenti a Madrid" href="http://www.only-apartments.it/madrid-appartamenti.html" target="_blank">appartamenti a Madrid</a> Non perdetevi l’opportunità di passare alcuni giorni in relax e di conoscere l’opera di Sáenz de Tejada al Museo ABC.</p>
<p><a href="http://www.only-apartments.com/autori/nancy_guzman" title="Nancy Guzman Only-apartments Author" target="authors" rel="nofollow">Contattami</a>&nbsp;</p>
<p><img style="float: right;" src="http://www.only-apartments.com/translators/images/Anonimous.png" alt="aa Only-apartments Translator" title="aa Only-apartments Translator" width="50" height="50" />Tradotto da:&nbsp;<b>aa</b><br /><a href="http://www.only-apartments.com/autori/oo/" title="aa Only-apartments Translator" target="authors" rel="nofollow">Contattami</a></p>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/carlos-saenz-de-tejada-madrid/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mostra Migrazioni. Un pianeta in movimento a Madrid</title>
		<link>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/migrazioni-pianeta-movimento-madrid/</link>
		<comments>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/migrazioni-pianeta-movimento-madrid/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 08:43:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>madridblogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Madrid]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Cartografie]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Geografia]]></category>
		<category><![CDATA[Installazione]]></category>
		<category><![CDATA[La Casa Encendida]]></category>
		<category><![CDATA[Le Monde Diplomatique]]></category>
		<category><![CDATA[Migrazioni. Un pianeta in movimento]]></category>
		<category><![CDATA[Scienze Sociali]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Sociologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.whattoseeinmadrid.com/it/expo-migrazioni-un-pianeta-in-movimento-a-madrid/</guid>
		<description><![CDATA[Fino al 6 gennaio 2012 presso la  terrazza de La Casa Encendida di Madrid sarà in corso la mostra Migraciones. Un Planeta en Movimiento. La mostra, organizzata dalla rivista Le Monde diplomatique en español, si addentra nella complicata tematica delle migrazioni, tracciando una mappa della realtà globale dei grandi spostamenti umani. L’esposizione si  incentra su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_blue" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fwww.whattoseeinmadrid.com%252Fit%252Fmigrazioni-pianeta-movimento-madrid%252F%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22Mostra%20Migrazioni.%20Un%20pianeta%20in%20movimento%20a%20Madrid%22%20%7D);"></div>
<p><!--  /* Font Definitions */ @font-face 	{font-family:Times; 	panose-1:2 0 5 0 0 0 0 0 0 0; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:auto; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;} @font-face 	{font-family:Cambria; 	panose-1:0 0 0 0 0 0 0 0 0 0; 	mso-font-alt:"Times New Roman"; 	mso-font-charset:77; 	mso-generic-font-family:roman; 	mso-font-format:other; 	mso-font-pitch:auto; 	mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}  /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin-top:0cm; 	margin-right:0cm; 	margin-bottom:10.0pt; 	margin-left:0cm; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-ascii-font-family:Cambria; 	mso-ascii-theme-font:minor-latin; 	mso-fareast-font-family:Cambria; 	mso-fareast-theme-font:minor-latin; 	mso-hansi-font-family:Cambria; 	mso-hansi-theme-font:minor-latin; 	mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; 	mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} a:link, span.MsoHyperlink 	{color:blue; 	text-decoration:underline; 	text-underline:single;} a:visited, span.MsoHyperlinkFollowed 	{mso-style-noshow:yes; 	color:purple; 	text-decoration:underline; 	text-underline:single;} p 	{margin-top:0cm; 	margin-right:0cm; 	margin-bottom:10.0pt; 	margin-left:0cm; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-ascii-font-family:Times; 	mso-fareast-font-family:Cambria; 	mso-fareast-theme-font:minor-latin; 	mso-hansi-font-family:Times; 	mso-bidi-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:72.0pt 90.0pt 72.0pt 90.0pt; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --></p>
<p>Fino al 6 gennaio 2012 presso la  terrazza de <strong>La Casa Encendida</strong> di <strong>Madrid</strong> sarà in corso la mostra <em>Migraciones. Un Planeta en Movimiento.</em> La mostra, organizzata dalla rivista <em>Le Monde diplomatique en español</em>, si addentra nella complicata tematica delle <strong>migrazioni,</strong> tracciando una mappa della realtà globale dei grandi spostamenti umani.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="migrazioni planeta movimento madrid" src="http://www.only-apartments.com/images/only-apartments/3608/migrazioni-pianeta-movimento-madrid.jpg" alt="migrazioni planeta &lt;b&gt;movimento&lt;/b&gt; madrid" width="500" height="330" /></p>
<p>L’esposizione si  incentra su alcune impattanti fotografie realizzate da foto reporter come Walter Astrada, Zalmaï, Asim Hafeez, per citarne alcuni. Inoltre conta sull’attiva partecipazione di ACNUR, ONU, FAO e del  Centro de Estudios de Migraciones y Exilios (CEME) della UNED, che presentano le loro migliori produzioni di cortometraggi per aiutare a comprendere un dramma poco trattato nelle grandi discussioni politiche attuali e spesso ignorato dai cittadini.</p>
<p>Unitamente a  quest’ interessante mostra grafica vi saranno importanti apporti sul significato ed il significante del concetto “migrare” da parte di intellettuali e pensatori contemporanei.</p>
<p>La parte centrale della mostra è costituita da la “Cartografia” de Le Monde diplomatique e de Le Monde-LaVie, dove lo spettatore potrà comprendere la dimensione globale di questo fenomeno e i suoi aspetti più rilevanti che vanno da quello umano a quello economico e politico. Tutto questo sarà accompagnato da articoli scritti dalla redazione de Le Monde diplomatique.</p>
<p>La cosa più inquietante di quest’ esposizione è la performance presentata in occasione dell’inaugurazione,  che è rimarrà in mostra  fino a chiusura. La performance diretta da José Sanchis Sinisterra tratta il tema della migrazione di cittadini  spagnoli, partiti  per questioni economiche . Per farlo utilizza le registrazioni di cinque voci di persone al telefono che chiamano da un phone centre i familiari distanti,  dei monologhi  in cui parlano delle  loro vite.</p>
<p>L’opera ottiene un effetto impattante sullo spettatore, con la voce in off che esprime l’assenza di corporalità dell’altro. Provoca inquietudine l’essere messi di fronte alla possibilità di vivere lo sradicamento, la solitudine e l’emarginazione che comporta l’essere un trapiantato in un&#8217; altra terra.</p>
<p>A questa realtà sono sottomessi circa 230 milioni di esseri umani, tra i quali vi sono immigranti legali ed illegali. Questa enorme massa di uomini, donne, e bambini di varie età, tradotta in freddi numeri, dà i brividi. Ma se si guarda alla dimensione umana il problema appare ancor più drammatico perchè dietro a tutto questo vi sono i grandi affari di traffici di esseri umani,  traffici di persone che si spostano sognando una vita migliore per incontrare invece solo miseria, sfruttamento e maltrattamenti.  Un aspetto rilevante dell’esposizione è che riesce a sensibilizzare coloro che non hanno mai vissuto l’esperienza dell’emigrare verso altre latitudini alla ricerca di una vita migliore. Questo costringe a guardare la realtà da un’altra prospettiva e a riconoscere che dietro ogni emigrante c’è un essere umano sfuggito dalla povertà del suo paese, dalla guerra  o da persecuzioni di carattere politico. Per maggiori informazioni <a title="la casa encendida" rel="nofollow" href="http://www.lacasaencendida.es/LCE/lceCruce/0,0,73537_0_73535_21807%24P1%3D16,00.html" target="_blank">http://www.lacasaencendida.es/LCE/lceCruce/0,0,73537_0_73535_21807%24P1%3D16,00.html</a></p>
<p><a title="Nancy Guzman Only-apartments Author" rel="nofollow" href="http://www.only-apartments.com/autori/nancy_guzman" target="authors"><img style="float: right;" title="Nancy Guzman Only-apartments Author" src="http://www.only-apartments.com/bloggers/images/Anonimous.png" alt="Nancy Guzman Only-apartments Author" width="100" height="100" /></a><strong>Nancy Guzman</strong></p>
<p>Si goda qualche giorno meraviglioso in <a title="appartamenti a Madrid" href="http://www.only-apartments.it/madrid-appartamenti.html" target="_blank">appartamenti a Madrid</a> Le ricordo che questa grande mostra è ad ingresso libero e può essere un&#8217;interessante occasione per scoprire una realtà che vediamo quotidianamente ma che a volte non comprendiamo.</p>
<p><a title="Nancy Guzman Only-apartments Author" rel="nofollow" href="http://www.only-apartments.com/autori/nancy_guzman" target="authors">Contattami</a></p>
<p><img style="float: right;" title="Pri Only-apartments Translator" src="http://www.only-apartments.com/translators/images/Anonimous.png" alt="Pri Only-apartments Translator" width="50" height="50" />Tradotto da: <strong>Pri</strong><br />
<a title="Pri Only-apartments Translator" rel="nofollow" href="http://www.only-apartments.com/autori/_/" target="authors">Contattami</a></p>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/migrazioni-pianeta-movimento-madrid/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mariette Pierre-Jean a Parigi</title>
		<link>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/mariette-pierre-jean-parigi/</link>
		<comments>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/mariette-pierre-jean-parigi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 08:21:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>madridblogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Madrid]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[collezionista]]></category>
		<category><![CDATA[collezzione]]></category>
		<category><![CDATA[Disegni]]></category>
		<category><![CDATA[Mariette]]></category>
		<category><![CDATA[Museo del Louvre]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Pierre-Jean Mariette]]></category>
		<category><![CDATA[XVII secolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.whattoseeinmadrid.com/it/mariette-pierre-jean-a-parigi/</guid>
		<description><![CDATA[Mariette visse nel XVII secolo e fu uno dei principali collezionisti di tutta l’Europa in quel periodo. Ebbe la fortuna di nascere in una famiglia già introdotta nell’ambiente parigino delle incisioni e delle stampe, una famiglia di editori di libri, e per questo fin da giovane Mariette si interessò al mondo dell’arte. Grazie al business [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_blue" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fwww.whattoseeinmadrid.com%252Fit%252Fmariette-pierre-jean-parigi%252F%22%2C%20%22shorturl%22%3A%20%22http%3A%2F%2Fbit.ly%2FuhXuwG%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22Mariette%20Pierre-Jean%20a%20Parigi%22%20%7D);"></div>
<p>Mariette visse nel <strong>XVII secolo</strong> e fu uno dei principali collezionisti di tutta l’Europa in quel periodo. Ebbe la fortuna di nascere in una famiglia già introdotta nell’ambiente parigino delle incisioni e delle stampe, una famiglia di editori di libri, e per questo fin da giovane <strong>Mariette</strong> si interessò al mondo dell’arte.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="mariette pierre jean parigi" src="http://www.only-apartments.com/images/only-apartments/3492/mariette-pierre-jean-parigi.jpg" alt="mariette &lt;b&gt;pierre&lt;/b&gt; &lt;b&gt;jean&lt;/b&gt; parigi" width="500" height="419" /></p>
<p>Grazie al business familiare, poco dopo aver cominciato ad entusiasmarsi per il disegno entrò in contatto con grandi e rinomati collezionisti, che gli offrirono alcune opere che avevano in deposito da molti anni. Iniziò così a mettere insieme migliaia di opere, di artisti a volte conosciuti e a volte non tanto, che aumentarono di valore con l’andare del tempo.</p>
<p>Passo dopo passo, il suo fanatismo e la sua passione per i <strong>disegni</strong> crebbero, e <strong>Mariette</strong> riuscì ad ottenere opere di artisti di quasi tutti i paesi europei, soprattutto Francia, Italia, Spagna e Germania. Durante la sua vita incontrò varie persone che lo aiutarono e gli diedero consigli su come rendere più imponente la sua <strong>collezzione,</strong> e così decise di catalogare cada uno dei suoi pezzi e fu capace di gestirli in maniera adeguata, scambiando alcune opere di medio valore con altre migliori. </p>
<p> Pierre-Jean <strong>Mariette</strong> riuscì a collezionare più di 10mila opere, che testimoniano il suo impegno ed il fatto che fosse un uomo che raggiungeva gli obiettivi che si proponeva, sempre e quando nascevano dall’amore e dalla passione. Non abbandonò mai la sua impresa, e quando questa assunse rilevanza culturale approfittò della sua posizione per comprare le opere ancora più squisite (e care) del mercato.</p>
<p>Quando divenne adulto ed assaporò il gusto dell’arte con un palato più maturo, iniziò a collezionare anche piatti, sculture, dipinti e qualsiasi oggetto gli risultasse interessante. Molte delle sue opere furono vendute o messe all’asta, finendo disperse in varie parti del mondo. </p>
<p> Fu Pierre Rosenberg, il presidente del <strong>Museo del Louvre,</strong> a intraprendere il progetto di ricostruire la <strong>collezzione</strong> che <strong>Mariette</strong> aveva creato molti secoli prima. A questo scopo si dovette lavorare duro, ed acquisire pezzi esposti sia in spazi pubblici che privati, cercando di riordinarli secondo la disposizione originale. Centinaia di queste opere recuperate saranno esposte per tutti coloro che vorranno recarsi al museo.</p>
<p>Molto tempo dopo la sua morte (1774), la <strong>collezzione</strong> iniziata da <strong>Mariette</strong> continua a mantenere un valore nell’ambiente culturale ed artistico, e migliaia di persone in tutto il mondo sono interessate a visitare questa mostra, aperta al pubblico a <strong>Parigi.</strong> L’esposizione verrà realizzata nel <strong>Museo del Louvre</strong> della capitale francese, dal 10 novembre 2011 al 6 febbraio dell’anno successivo. E così tutti i turisti e gli abitanti della città della Torre Eiffel potranno visitare il museo godendosi la <strong>collezzione</strong> di Mariette.</p>
<p> Per maggiori informazioni su questa esposizione potete visitare il sito web ufficiale dell’evento: <a title="louvre" rel="nofollow" href="http://www.louvre.fr/" target="_blank">http://www.louvre.fr</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.only-apartments.com/autori/ingridb" title="d.b Only-apartments Author" target="authors" rel="nofollow"><img style="float: right;" src="http://www.only-apartments.com/bloggers/images/Anonimous.png" alt="d.b Only-apartments Author" title="d.b Only-apartments Author" width="100" height="100" /></a><b>d.b</b></p>
<p>Tutti gli appassionati della buona arte dovrebbero affittare <a title="appartamenti a Parigi" href="http://www.only-apartments.it/parigi-appartamenti.html" target="_blank">appartamenti a Parigi</a> e visitare il Museo del Louvre, che,  oltre a possedere opere di rilevanza internazionale, negli ultimi mesi di quest’anno e all’inizio del prossimo esporrà alcuni disegni inediti davvero imperdibili.</p>
<p><a href="http://www.only-apartments.com/autori/ingridb" title="d.b Only-apartments Author" target="authors" rel="nofollow">Contattami</a>&nbsp;</p>
<p><img style="float: right;" src="http://www.only-apartments.com/translators/images/Anonimous.png" alt="__ Only-apartments Translator" title="__ Only-apartments Translator" width="50" height="50" />Tradotto da:&nbsp;<b>__</b><br /><a href="http://www.only-apartments.com/autori/__/" title="__ Only-apartments Translator" target="authors" rel="nofollow">Contattami</a></p>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/mariette-pierre-jean-parigi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Christina Rosenvinge a Madrid</title>
		<link>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/christina-rosenvinge-madrid/</link>
		<comments>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/christina-rosenvinge-madrid/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 08:47:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>madridblogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Madrid]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Christina Rosenvinge in Concerto]]></category>
		<category><![CDATA[Concerto]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Fnac Festival Music]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo dello Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Pop]]></category>
		<category><![CDATA[rock]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.whattoseeinmadrid.com/it/christina-rosenvinge-a-madrid/</guid>
		<description><![CDATA[Il 27 dicembre nel Palazzo dello Sport di Madrid si esibirà la musicista spagnola Christina Rosenvinge, nel contesto della prima edizione del Fnac Festival Music. Cristina Rosenvinge Hepworth, figlia di padre danese e madre britannica, è nata a Madrid nel 1964. Il suo talento musicale si manifestò durante l’adolescenza, quando frequentava il liceo e formò la sua [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_blue" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fwww.whattoseeinmadrid.com%252Fit%252Fchristina-rosenvinge-madrid%252F%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22Christina%20Rosenvinge%20a%20Madrid%22%20%7D);"></div>
<p>Il 27 dicembre nel Palazzo dello Sport di <strong>Madrid</strong> si esibirà la musicista spagnola <strong>Christina</strong> <strong>Rosenvinge,</strong> nel contesto della prima edizione del <em>Fnac <strong>Festival</strong> Music.</em></p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.only-apartments.com/images/only-apartments/3502/christina-rosenvinge-madrid.jpg" alt="christina rosenvinge madrid" width="500" height="750" /><br /> <!--[if !supportLineBreakNewLine]--><br /> <!--[endif]-->Cristina <strong>Rosenvinge</strong> Hepworth, figlia di padre danese e madre britannica, è nata a <strong>Madrid</strong> nel 1964. Il suo talento musicale si manifestò durante l’adolescenza, quando frequentava il liceo e formò la sua prima band, che la introdusse nella movida madrileña degli anni Ottanta, grazie alla quale la Spagna si scrollò di dosso la <strong>cultura</strong> dittatoriale che l’aveva tenuta prigioniera per 40 anni, ed i giovani diventarono padroni della scena culturale per distruggere la doppia morale che la transizione aveva ereditato.</p>
<p>Il suo debutto come cantante avvenne con il gruppo <em>Ella ed i Pneumatici,</em> e da lì poco a poco fece il suo ingresso nel mondo della composizione. La sua seconda band fu creata con lo strumentista Alex de la Nuez e si chiamava <em>Magia Bianca</em>, che poi divenne <em>Alex e Cristina</em> quando i due rappresentarono la Spagna nel <strong>Festival</strong> OTI del 1988. Al principio degli anni ’90 il nome del duo era Alex &amp; <strong>Christina,</strong> e prima di separarsi incisero due album.</p>
<p>L’esperienza in una band e poi in un duo rappresentarono un passo necessario per arrivare al primo lavoro da solista, e fu così che nel 1991 iniziò come cantante del gruppo <em>Christina e i Sotterranei</em>. Primo frutto di questa nuova tappa fu il disco <em>Che mi colpisca un fulmine</em>, in cui sintetizzava i conflitti esistenziali vissuti da buona parte della gioventù spagnola, e che si mascheravano dietro la sfrenatezza, la movida, la rivoluzione sessuale e le droghe, che nascondevano la memoria negata con un tentativo frenetico di rendere la Spagna un paese europeo. Nel disco è presente la ballata <em>Mille pezzi</em>, che fu un successo ed è tutt’oggi un classico del <strong>pop</strong> spagnolo.</p>
<p>Nel suo percorso segnato dalla ricerca di sonorità personali che sintetizzino il periodo che si stava vivendo, <strong>Christina</strong> iniziò ad integrare influenze del <strong>rock</strong> latino delle donne d’Argentina, Uruguay, Colombia ecc. Questo le permise di internazionalizzarsi raggiungendo l’America Latina, dove i suoi pezzi <em>Tu per me</em> e <em>Signorina</em> si inserirono nel contesto del <strong>rock</strong> latino, ed giunse ad essere invitata al <strong>Festival</strong> di Viña del Mar, in Chile, dove la sua esibizione le fece vincere un <em>Gabbiano d’Argento</em>, terminando un decennio segnato da grandi trionfi professionali.</p>
<p>Ora la Rosevinge non cerca più di consacrarsi nel mercato della <strong>musica,</strong> ma di produrre <strong>musica</strong> di qualità, ed è questo l’obiettivo del suo ultimo album, <em>La Giovane Dolores</em>, prodotto con la collaborazione di Steve Shelley dei Sonic Youth, alla batteria; Charlie Bautista alle chitarre e tastiere; al basso e chitarre Jeremy Wilms; Benjamin Biolay, Aurora Aroca al violoncello, piano e cori, e Georgia Hubley.</p>
<p>Christina <strong>Rosenvinge</strong> ha partecipato al film <em>È tutto una bugia</em> (1994)<em> </em>insieme a Penélope Cruz, ed a <em>La</em> <em>Pistola di mio Fratello</em><em> </em>(1997)<em>.</em></p>
<p>Per maggiori informazioni: <a rel="nofollow" href="http://www.palaciodedeportes.com/eventos_detalle.php?id=374" target="_blank">http://www.palaciodedeportes.com/eventos_detalle.php?id=374</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: x-small;"><br /></span></p>
<p><a href="http://www.only-apartments.com/autori/nancy_guzman" title="Nancy Guzman Only-apartments Author" target="authors" rel="nofollow"><img style="float: right;" src="http://www.only-apartments.com/bloggers/images/Anonimous.png" alt="Nancy Guzman Only-apartments Author" title="Nancy Guzman Only-apartments Author" width="100" height="100" /></a><b>Nancy Guzman</b></p>
<p>Non perderti questa buona occasione di fine anno, affita subito <a title="appartamenti a Madrid" href="http://www.only-apartments.it/madrid-appartamenti.html" target="_blank">appartamenti a Madrid</a> e approfitta di questo concerto, oltre a tutto ciò che questa città offre.</p>
<p><a href="http://www.only-apartments.com/autori/nancy_guzman" title="Nancy Guzman Only-apartments Author" target="authors" rel="nofollow">Contattami</a>&nbsp;</p>
<p><img style="float: right;" src="http://www.only-apartments.com/translators/images/Anonimous.png" alt="__ Only-apartments Translator" title="__ Only-apartments Translator" width="50" height="50" />Tradotto da:&nbsp;<b>__</b><br /><a href="http://www.only-apartments.com/autori/__/" title="__ Only-apartments Translator" target="authors" rel="nofollow">Contattami</a></p>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/christina-rosenvinge-madrid/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Concerto dei Red Hot Chili Peppers a Madrid</title>
		<link>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/concerto-red-hot-chili-peppers-madrid/</link>
		<comments>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/concerto-red-hot-chili-peppers-madrid/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 08:30:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>madridblogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Madrid]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Concerto]]></category>
		<category><![CDATA[Concerto Red Hot Chili Peppers]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Funk]]></category>
		<category><![CDATA[Grammy]]></category>
		<category><![CDATA[MTV European Music Awards]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo dello Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Pop]]></category>
		<category><![CDATA[Punk Rock]]></category>
		<category><![CDATA[rock]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.whattoseeinmadrid.com/it/concerto-dei-red-hot-chili-peppers-a-madrid/</guid>
		<description><![CDATA[Sabato 17 dicembre i Red Hot Chili Peppers saranno in concerto nel Palazzo dello Sport di Madrid. Questo evento ha provocato tanto entusiasmo tra i fan e gli amanti della musica di questa band che in molti punti vendita i biglietti sono già esauriti. Il gruppo americano di funk rock Red Hot Chili Peppers si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_blue" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fwww.whattoseeinmadrid.com%252Fit%252Fconcerto-red-hot-chili-peppers-madrid%252F%22%2C%20%22shorturl%22%3A%20%22http%3A%2F%2Fbit.ly%2FtUSobt%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22Concerto%20dei%20Red%20Hot%20Chili%20Peppers%20a%20Madrid%22%20%7D);"></div>
<p>Sabato 17 dicembre i <strong>Red</strong> <strong>Hot</strong> <strong>Chili</strong> <strong>Peppers</strong> saranno in <strong>concerto</strong> nel <strong>Palazzo dello Sport</strong> di <strong>Madrid.</strong> Questo evento ha provocato tanto entusiasmo tra i fan e gli amanti della <strong>musica</strong> di questa band che in molti punti vendita i biglietti sono già esauriti.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.only-apartments.com/images/only-apartments/3406/concerto-red-hot-chili-peppers-madrid.jpg" alt="red hot chili peppers madrid" width="500" height="408" /></p>
<p>Il gruppo americano di <strong>funk</strong> <strong>rock</strong> <strong>Red</strong> <strong>Hot</strong> <strong>Chili</strong> <strong>Peppers</strong> si è formato nel 1993 nella città di Los Angeles. Ha compiuto i primi passi nella Fairfax High School, dove si è presentato sotto il nome di <em>Tony Flor and the Miraculously Majestic Master of Mayhem, </em><em>causando furore tra gli adolescenti che vedevano nelle loro sonorità una <strong>musica</strong> che veniva incontro le loro aspettative</em> sulla controcultura dominante nella scena musicale.</p>
<p>Il successo fu tale che in poco tempo diventarono una delle band preferite degli studenti e ripensarono il nome del gruppo, perché agli ammiratori risultava difficile da ricordare a causa della sua lunghezza. E così cambiarono quel nome iniziale con quello di <strong>Red</strong> <strong>Hot</strong> <strong>Chili</strong> Peppers.</p>
<p>Il gruppo è composto da Anthony Kiedis, voce, dal chitarrista Josh Klinghoffer, da Michael “<em>Flea”</em> Balzary, bassista del gruppo, e da Chad Smith alla batteria, sebbene inizialmente il batterista fosse Jack Irons e alla chitarra stesse Hillel Slovak, che morì di overdose di eroina. La formazione iniziale riuscì ad incidere solo il singolo <em>The Uplift Mofo Party Plan</em>. Lungo la sua storia la band ha subito varie trasformazioni e riorganizzazioni, facendo sì che nel gruppo attuale restino solo due dei membri fondatori, Kiedis e <em>Flea</em> Balzary, mentre l’ultimo ad essere assunto come membro è stato il chitarrista Klinghoffer.</p>
<p>Unendo i ritmi iniziali con nuovi accordi e temi propri del rap, del punk <strong>rock,</strong> dell’heavy metal e del <strong>rock</strong> psichedelico, i <strong>Red</strong> <strong>Hot</strong> Chilli <strong>Peppers</strong> sono indicati come creatori del punk funk.</p>
<p>Tutti i loro album e i loro singoli hanno avuto grande successo e hanno conquistato un posto permanente nelle classifiche di vendita. Nel 1998 il loro infuocato disco &#8220;<em>Californication&#8221;</em><em> </em>arrivò a vendere 15 milioni di copie, battendo tutti i record di vendita segnati fino a quel momento.</p>
<p>Se vogliamo parlare di premi, i <strong>Red</strong> <strong>Hot</strong> <strong>Chili</strong> <strong>Peppers</strong> hanno vinto sette volte il <em>Grammy</em> e nel 2010 sono stati candidati a entrare nel <em>Rock and Roll Hall of Fame</em>, dove si trovano gruppi del calibro dei Beatles, Rolling Stone, Pink Floyd, U2, Sex Pistols, ed altri che hanno marcato profondamente la storia della <strong>musica</strong> rock.</p>
<p>Quest’anno hanno dedicato il proprio tour alla promozione delle nuove canzoni comprese nell’album &#8220;I’m With you&#8221;,che secondo Kiedis è costato circa un anno di lavoro creativo. Tra i pezzi più notevoli troviamo “The Adventures Of Raindance Maggie”. Questo singolo è stato il Nº 1 nel Billboard Alternative Song.</p>
<p>A settembre sono stati chiamati a ricevere due <strong>MTV European Music Awards,</strong> come miglior <strong>rock</strong> band e come migliori artisti nelle esibizioni live.</p>
<p>Per maggiori informazioni: <a rel="nofollow" href="http://www.nvivo.es/conciertos/Red+Hot+Chili+Peppers-Madrid" target="_blank">http://www.nvivo.es/conciertos/Red+Hot+Chili+Peppers-Madrid</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.only-apartments.com/autori/nancy_guzman" title="Nancy Guzman Only-apartments Author" target="authors" rel="nofollow"><img style="float: right;" src="http://www.only-apartments.com/bloggers/images/Anonimous.png" alt="Nancy Guzman Only-apartments Author" title="Nancy Guzman Only-apartments Author" width="100" height="100" /></a><b>Nancy Guzman</b></p>
<p>Il rock rappresenta sempre un buon programma, meglio ancora se il tuo piano include qualche giorno negli <a title="appartamenti a Madrid" href="http://www.only-apartments.it/madrid-appartamenti.html" target="_blank">appartamenti a Madrid</a> e se prevedi di scoprire la vivacità di questa città, che a dicembre è tutta uno stimolo all’immaginazione.</p>
<p><a href="http://www.only-apartments.com/autori/nancy_guzman" title="Nancy Guzman Only-apartments Author" target="authors" rel="nofollow">Contattami</a>&nbsp;</p>
<p><img style="float: right;" src="http://www.only-apartments.com/translators/images/Anonimous.png" alt="__ Only-apartments Translator" title="__ Only-apartments Translator" width="50" height="50" />Tradotto da:&nbsp;<b>__</b><br /><a href="http://www.only-apartments.com/autori/__/" title="__ Only-apartments Translator" target="authors" rel="nofollow">Contattami</a></p>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/concerto-red-hot-chili-peppers-madrid/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Yves Saint Laurent nella Fondazione MAPFRE di Madrid</title>
		<link>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/ysl-mapfre-madrid/</link>
		<comments>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/ysl-mapfre-madrid/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 08:40:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>madridblogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Madrid]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Biografia]]></category>
		<category><![CDATA[Casa Dior]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[disegno]]></category>
		<category><![CDATA[Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Eleganza]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione MAPFRE]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[Retrospettiva]]></category>
		<category><![CDATA[Stile]]></category>
		<category><![CDATA[vestiti]]></category>
		<category><![CDATA[Yves Saint Laurent. Restrospettiva]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.whattoseeinmadrid.com/it/yves-saint-laurent-nella-fondazione-mapfre-di-madrid/</guid>
		<description><![CDATA[Fino all’8 Gennaio la Fondazione MAPFRE di Madrid presenta l’esposizione sullo stilista Yves Saint Laurent. La mostra è una retrospettiva su questo grande disegnatore che rivoluzionò il mondo della moda durante il secolo XX e il cui nome viene associato all’eleganza e al buon gusto, sebbene il suo lavoro si sia spinto ben oltre. L’esposizione è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_blue" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fwww.whattoseeinmadrid.com%252Fit%252Fysl-mapfre-madrid%252F%22%2C%20%22shorturl%22%3A%20%22http%3A%2F%2Fbit.ly%2FtRu2vg%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22Yves%20Saint%20Laurent%20nella%20Fondazione%20MAPFRE%20di%20Madrid%22%20%7D);"></div>
<p>Fino all’8 Gennaio la Fondazione <strong>MAPFRE</strong> di <strong>Madrid</strong> presenta l’esposizione sullo stilista <em>Yves Saint Laurent</em>. La mostra è una <strong>retrospettiva</strong> su questo grande disegnatore che rivoluzionò il mondo della <strong>moda</strong> durante il secolo XX e il cui nome viene associato all’eleganza e al buon gusto, sebbene il suo lavoro si sia spinto ben oltre.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.only-apartments.com/images/only-apartments/3287/ysl-mapfre-madrid.jpg" alt="ysl mapfre madrid" width="500" height="600" /></p>
<p>L’esposizione è stata presentata per la prima volta l’anno scorso nel Petit Palais di Parigi, e grazie all’impegno della Fondazione Pierre Berge – Yves Saint Laurent, e del suo direttore Philippe Mugnier, della commissaria della mostra Florence Müller e della Fondazione MAPFRE è stato possibile portare questa <strong>retrospettiva</strong> in Spagna.</p>
<p>La sua vita, come spiega il catalogo della mostra, è stata segnata dalla passione costante. Figlio di un commerciante francese residente in Algeria, nacque ad Oman nel 1936. Ebbe un’infanzia terribilmente dolorosa, perché il suo atteggiamento non si adattava a una società sessista e maschilista come quella algerina. Sensibile fin da giovanissimo, lettore e sognatore, era attaccatissimo a sua madre e viveva segretamente la sua omosessualità per non offendere il padre, sebbene soffrisse brutalità, crudeltà e segregazione da parte dei suoi compagni di collegio.</p>
<p>Il suo amore per la letteratura e la drammaturgia lo portarono a disegnare i costumi dei personaggi delle opere di Moliere. Oltre a questo, adorava leggere riviste di <strong>moda</strong> e di attualità. Fu proprio questa sensibilità ad indirizzarlo verso il <strong>disegno</strong> e la creatività.</p>
<p>La sua prima incursione nel <strong>disegno</strong> di <strong>moda</strong> risale al 1950, quando mandò vari progetti al concorso della Segreteria Internazionale della Lana, piazzandosi al terzo posto. L’anno successivo superò Karl Lagerfeld e vinse il primo premio. I disegni furono mostrati alla casa Dior e venne immediatamente chiamato a far parte di questa prestigiosa casa di <strong>moda</strong> come stilista.</p>
<p>A 18 anni, con l’anima e il corpo pieni di desiderio di trionfare sulle passerelle di Parigi, come si era ripromesso da bambino, dimostrando così che nonostante e grazie alla sia diversità sessuale poteva essere un grande artista, stava già lavorando nell’epicentro della <strong>moda,</strong> nella Parigi esclusiva che vedeva in Dior uno dei suoi simboli. Ciò nonostante il suo lavoro era d’importanza minore, decorazione d’interni e qualche accessorio. A sorpresa durante quello stesso anno Christian Dior lo nominò suo successore, sebbene così giovane, e gli regalò in questo modo la fama definitiva.</p>
<p>Se le <strong>donne</strong> devono sentirsi in debito con Yves Saint Laurent, a parte per la bellezza delle sue creazioni, è per aver liberato i corpi. Fu lui ad imporre i pantaloni come <strong>moda</strong> elegante, a far uscire dalla circolazione i corpetti che torturavano per formare un corpo da chitarra, proponendo modelli di abiti morbidi concepiti per accompagnare le <strong>donne</strong> nei loro molteplici impegni che l’incorporazione massiva al mondo del lavoro stava comportando, e a convertire il classico smoking in un capo unisex.</p>
<p>Per maggiori informazioni: <a rel="nofollow" href="http://www.exposicionesmapfrearte.com/ysl/#/la-ambicion-de-la-alta-costura" target="_blank">http://www.exposicionesmapfrearte.com/ysl/#/la-ambicion-de-la-alta-costura</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.only-apartments.com/autori/nancy_guzman" title="Nancy Guzman Only-apartments Author" target="authors" rel="nofollow"><img style="float: right;" src="http://www.only-apartments.com/bloggers/images/Anonimous.png" alt="Nancy Guzman Only-apartments Author" title="Nancy Guzman Only-apartments Author" width="100" height="100" /></a><b>Nancy Guzman</b></p>
<p>Se ti piace andare in vacanza in autunno, una grande opzione è quella di trovare <a title="appartamenti a Madrid" href="http://www.only-apartments.it/madrid-appartamenti.html" target="_blank">appartamenti a Madrid</a> e visitare questa bella esposizione per conoscere e comprendere la passione di quest’uomo per la bellezza e per la moda.</p>
<p><a href="http://www.only-apartments.com/autori/nancy_guzman" title="Nancy Guzman Only-apartments Author" target="authors" rel="nofollow">Contattami</a>&nbsp;</p>
<p><img style="float: right;" src="http://www.only-apartments.com/translators/images/Anonimous.png" alt="__ Only-apartments Translator" title="__ Only-apartments Translator" width="50" height="50" />Tradotto da:&nbsp;<b>__</b><br /><a href="http://www.only-apartments.com/autori/__/" title="__ Only-apartments Translator" target="authors" rel="nofollow">Contattami</a></p>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/ysl-mapfre-madrid/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Osservati: Voyeurismo e vigilanza a Madrid</title>
		<link>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/osservati-madrid/</link>
		<comments>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/osservati-madrid/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 08:51:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>madridblogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Madrid]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[esposizione]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[osservati]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione]]></category>
		<category><![CDATA[vigilanza]]></category>
		<category><![CDATA[voyeurismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.whattoseeinmadrid.com/it/osservati-voyeurismo-e-vigilanza-a-madrid/</guid>
		<description><![CDATA[La fotografia è sempre stata un’arte che, a seconda del punto di vista, può risulare un pò indiscreta. Cosa vuol dire questo? Che ci sono casi in cui entra in gioco il voyeurismo. L’evoluzione della fotografia ha visto grandi artisti fare scatti di questo  genere. Per questo motivo adesso la Fondazione Canal, che si trova [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<div class="topsy_widget_data topsy_theme_blue" style="float: right;margin-left: 0.75em; background: url(data:,%7B%20%22url%22%3A%20%22http%253A%252F%252Fwww.whattoseeinmadrid.com%252Fit%252Fosservati-madrid%252F%22%2C%20%22style%22%3A%20%22big%22%2C%20%22title%22%3A%20%22Osservati%3A%20Voyeurismo%20e%20vigilanza%20a%20Madrid%22%20%7D);"></div>
<p style="text-align: justify;">La <strong>fotografia</strong> è sempre stata un’arte che, a seconda del punto di vista, può risulare un pò indiscreta. Cosa vuol dire questo? Che ci sono casi in cui entra in gioco il <strong>voyeurismo.</strong> L’evoluzione della <strong>fotografia</strong> ha visto grandi artisti fare scatti di questo  genere. Per questo motivo adesso la Fondazione Canal, che si trova a <strong>Madrid,</strong> presenta la <strong>mostra</strong> &#8220;Observados. <strong>Voyeurismo</strong> y vigilancia a través de la cámara desde 1870&#8243; ( “Osservati. <strong>Voyeurismo</strong> e <strong>vigilanza</strong> attraverso la macchina fotografica dal 1870 )   un’esposizone in cui vengono presentati 168 scatti fotografici e 2 video grazie ai quali si potrà approfittare dello sguardo indiscreto di quest’arte.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="osservati madrid" src="http://www.only-apartments.com/images/only-apartments/3267/osservati-madrid.jpg" alt="osservati madrid" width="500" height="582" /></p>
<p style="text-align: justify;">Tutte le foto presentate, così come i video, sono relazionati con temi come l’erotismo o lo spionaggio su  personaggi famosi da parte di  paparazzi e vigilanza.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra gli artisti più famosi che esporranno alla <strong>mostra</strong> vi sono tra gli altri Georges Dudognon, Walker Evans, Robert Frank, Brassai, Cartier-Bersson, Thomas Ruff, Weegee Garry Winogrand e Harry Callahan.</p>
<p style="text-align: justify;">“Osservati” sarà divisa in 5 parti: “Il fotografo inavvertito”, “Voyeurismo e Desiderio”, “Famosi e lo sguardo pubblico”, “Testimoni della violenza” e “Vigilanza”. Come indicano i titoli attraverso queste sezioni si possono cogliere aspetti della <strong>fotografia</strong> probabilmente sconosciuti a molti dei vistatori.</p>
<p style="text-align: justify;">In varie occasioni mostrano persone che non sapevano nemmeno di essere osservate. Ma questa non è l’unica finalità della <strong>mostra.</strong> Attraverso di essa si vuole esporre il modo in cui con il passare del tempo è cambiata l’intimità e come la <strong>vigilanza</strong> è andata ad occupare un posto sempre più importante nella vita quotidana delle persone. Per maggiori informazioni</p>
<p style="text-align: justify;"><a title="fundacion canal" rel="nofollow" href="http://www.fundacioncanal.com/index_noticia.php?mes=4&amp;sec=5&amp;year=2011&amp;ancla=octubre" target="_blank">http://www.fundacioncanal.com/index_noticia.php?mes=4&amp;sec=5&amp;year=2011&amp;ancla=octubre</a></p>
<p style="text-align: justify;">Fundación Canal: Mateo Inurria, 2, 28036 <strong>Madrid,</strong> Spagna.</p>
<p><a href="http://www.only-apartments.com/autori/milk" title="MiLK Only-apartments Author" target="authors" rel="nofollow"><img style="float: right;" src="http://www.only-apartments.com/bloggers/images/Anonimous.png" alt="MiLK Only-apartments Author" title="MiLK Only-apartments Author" width="100" height="100" /></a><b>MiLK</b></p>
<p>Se hai voglia di vistare &#8220;Observados. Voyeurismo y vigilancia a través de la cámara desde 1870&#8243;, che rimarrà aperta fino all&#8217;8 gennaio 2012 e godere di una delle più importanti mostre fotografiche che si stanno realizzando in Spagna l&#8217;unica cosa che devi fare è affittare <a title="appartamenti a Madrid" href="http://www.only-apartments.it/madrid-appartamenti.html" target="_blank">appartamenti a Madrid</a> e approfittare inoltre di una bellissima città.</p>
<p><a href="http://www.only-apartments.com/autori/milk" title="MiLK Only-apartments Author" target="authors" rel="nofollow">Contattami</a>&nbsp;</p>
<p><img style="float: right;" src="http://www.only-apartments.com/translators/images/Anonimous.png" alt="Pri Only-apartments Translator" title="Pri Only-apartments Translator" width="50" height="50" />Tradotto da:&nbsp;<b>Pri</b><br /><a href="http://www.only-apartments.com/autori/_/" title="Pri Only-apartments Translator" target="authors" rel="nofollow">Contattami</a></p>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.whattoseeinmadrid.com/it/osservati-madrid/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using disk (enhanced)
Database Caching using disk
Object Caching 1158/1330 objects using disk

Served from: www.whattoseeinmadrid.com @ 2012-02-07 18:19:41 -->
