Dove fare merenda a Madrid

Visto che Madrid è una città dagli orari particolarmente rilassati, una delle caratteristiche più rilevanti del rituale della merenda è l’impossibilità di determinarne l’orario esatto, che può comprendere qualsiasi momento tra le cinque e le otto del pomeriggio.

merenda madrid

Un’altra caratteristica della merenda di Madrid è la sua tendenza a preferire il dolce al salato, e la sua predilezione per il caffè o la cioccolata, dato che il consumo di tè rimane ristretto a minoranze orgogliose della propria differenza, non esenti da una dose di dandysmo, che possono trovare un ambiente adeguato nel Living in London (Santa Engracia, 4). Si tratta di una teteria inglese deliziosa ed elegante, con un proprio negozio nella stessa strada a due passi, che propone un’incredibile gamma di torte, paste e pasticcini (e non manca una vastissima scelta di panini che provocano inevitabili associazioni con la prima scena de L’Importanza di Chiamarsi Ernesto), nella quale si evidenziano la torta di carote e quella di cioccolato, servita come si conviene con una porzione di panna montata in una graziosa scodella d’argento. La decorazione del locale a volte viene descritta come un’atmosfera che fa incontrare William Morris e Andy Warhol, per non citare anche il tocco Genet che in qualche modo la rende adatta alle uniformi da scolara incorniciate qua e là sulla carta da parati.

Idiosincrasie particolari a parte, il re della merenda a Madrid è indiscutibilmente la cioccolata calda con churros, ed il suo vero sancta sanctorum è la mitica Cioccolateria San Ginés (Pasadizo de San Ginés, 5), curiosamente al lato del Tea Time, una dei più bei negozi di tè della città. Si dice che chi non abbia provato la cioccolata densa (le cose chiare e la cioccolata densa, dice un proverbio spagnolo) di questo meraviglioso locale antico quasi 120 anni, famoso anche per i suoi vincoli letterari, non possa dire di aver mai provato la cioccolata.

Possiamo dire che San Ginés sta al purismo come Il Giardino Segreto sta al sincretismo (via Conde Duque, 2), con il suo esotismo accattivante espresso da angolini evocativi di luoghi ed epoche lontane, e dalla sua decorazione in continua trasformazione. Il suo menu di torte e di diversi tipi di cioccolata calda dai nomi inebrianti è sorprendentemente lungo, ed i suoi brownie quasi leggendari, ragion per cui non è compito facile trovare un tavolo libero, ed è meglio prenotare se non si vuole aspettare a lungo per potersi sedere.

Il gemellaggio che è esistito tra Madrid e Vienna per motivi storico-culturali durante gli ultimi cinquecento anni si vede anche nell’universo della merenda con la caffetteria Viena Capellanes (www.vienacapellanes.com), locale favorito da varie generazioni di madrilegni dalla sua prima apertura nel 1873, dove è possibile mangiare l’incomparabile torta Sacher.

 

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E da ultimo, quelli che preferisconno un ambiente con estetica bohemienne-chic parigina, il sofisticato ed informale Oitá Café (Hortaleza 30) propone i migliori croissant possibili a coloro che affittano appartamenti a Madrid

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